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LA CAN COSTIERA RILEVA PALAZZO TARSIA

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Con la firma solenne del contratto di compravendita, l’antico Palazzo Tarsia, in pieno centro storico a Capodistria diventa la sede della CAN Costiera. Viene portato a termine un progetto fortemente voluto dalla massima organizzazione minoritaria in Slovenia e dal deputato al Parlamento di Lubiana, Felice Žiža, che si è impegnato a fondo con il precedente esecutivo affinchè fossero stanziati i mezzi necessari per rilevare l’edificio che da decenni ospitava (e sarà cosi ancora per qualche mese) le redazioni del quotidiano “Primorske novice”. Nel siglare l’intesa, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia a Lubiana, Carlo Campanile, del Console generale a Capodistria, Giovanni Coviello, del direttore dell’Ufficio governativo sloveno per le nazionalità, Stane Baluh, dei sindaci e vicesindaci dei Comuni costieri, il presidente della CAN Costiera, prof. Alberto Scheriani, non ha nascosto la propria soddisfazione. “Viene raggiunto il traguardo di una sede propria per la CAN Costiera, che finora aveva usufruita dell’ospitalità offerta dal Comune capodistriano. Il vasto edificio radunerà sotto allo stesso tetto le istituzioni della CNI che lo desidereranno, ottenendo sinergie nel proprio funzionamento e una razionalizzazione delle spese. Ci rallegra che Palazzo Tarsia torni in mano ad un soggetto di diritto pubblico dopo essere stato a lungo proprietà privata con la prospettiva di aprirsi alla cittadinanza, ospitando varie manifestazioni ed eventi. Si provvederà anche a tutelare un ricco patrimonio storico- culturale, poiché l’austero palazzo risalente al 17.esimo secolo, è anche un esempio di architettura barocca. Da non sottovalutare che sorge a pochi metri da altre istituzioni importanti per la CNI come Radio e TV Capodistria e la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” ” Scheriani ha ringraziato sentitamente il deputato Žiža, che invitato a prendere la parola ha definito l’acquisto dello stabile il più importante progetto in campo edilizio per la CNI negli ultimi 30 anni, se non si tengono conto delle scuole costruite o già restaurate. A sua volta ha ringraziato il direttore Baluh per il costante supporto ed ha auspicato che possano presto avere una sede adeguata i connazionali di Ancarano e vani aggiuntivi le istituzioni italiane di Pirano. Reciproca gratitudine per la collaborazione è stata espressa dalla CAN Costiera e dai vertici delle Primorske novice, rappresentate dal direttore Janez Pavčnik. Il giornale sposterà i propri uffici in periferia, ma rimanendo, quindi, sempre a Capodistria e garantendo buone condizioni di lavoro ai propri dipendenti.

 

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