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PROTOCOLLO D’INTESA TRA FRIULI VENEZIA GIULIA E CAN COSTIERA- ATTENZONE ALLE LINGUE MINORITARIE

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Soddisfazione e grandi aspettative dalla futura collaborazione. Sono i sentimenti che hanno accompagnato a Trieste la firma il Protocollo d’Intesa tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Comunità Autogestita Costiera della Nazionalità Italiana per la collaborazione in campo istituzionale e amministrativo in particolare nell’ambito della normazione e standardizzazione della terminologia giuridico-amministrativa. Il Presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani lo ha definito un giorno di festa, anche per essere stato ricevuto assieme ai suoi collaboratori nello splendido palazzo, sede della Giunta Regionale. Come rilevato dall’Assessore regionale alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza, immigrazione, Pierpaolo Roberti, l’intesa dimostra la buona volontà delle due parti di intensificare i contatti già esistenti nella tutela della lingua italiana in Slovenia e slovena in Italia, tra l’Ufficio centrale regionale FVG per la lingua slovena e l’Ufficio per il bilinguismo presso la Can Costiera. Ha auspicato siano fatti quanto prima altri passi sul cammino della cooperazione. Il Presidente Scheriani, da parte sua, ha sottolineato quando i contatti con la Regione FVG siano importanti per la Comunità nazionale italiana. Ha citato le opportunità che il protocollo d’intesa porta negli sforzi tendenti alla tutela delle lingue minoritarie da ambedue le parti del confine. Ha ricordato il lungo cammino che ha portato all’apertura dell’Ufficio per il bilinguismo a Capodistria, traguardo raggiunto grazie all’impegno di Felice Žiža, deputato della CNI al Parlamento sloveno, anch’egli presente a Trieste. Scheriani ha citato ancora le difficoltà che s’incontrano ogni giorno nel capodistriano per l’affermazione dell’italiano, con traduzioni imprecise “che richiedono immediati interventi per essere migliorate”. Il Protocollo d’intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia- sempre secondo Scheriani- s’innesta perfettamente in questi sforzi. Il Segretario della CAN Costiera, Andrea Bartole, ha rilevato come in passato vi siano già stati importanti contatti bilaterali, nati dalla reciproca necessità di giungere a scambi di buone prassi e come le relazioni vengono ora istituzionalizzate, spianando la strada a future iniziative per la tutela delle lingue italiana e slovena, come possono essere convegni, laboratori, la creazione di una banca dati comune per la terminologia nei vari settori e altro ancora. L’Assessore Roberti e il Presidente Scheriani hanno poi proceduto alla firma del Protocollo d’intesa.

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