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GIORNATA DEL RICORDO

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                                                                                                                  COMUNICATO STAMPA

A causa del protrarsi della situazione epidemiologica e delle vigenti misure restrittive riguardo all'organizzazione di manifestazioni ed eventi, la Can Costiera quest'anno, a differenza dell'anno 2020, non ha organizzato alcun evento specifico in occasione della celebrazione del Giorno del Ricordo. Non per questo, però, viene meno la vicinanza dell'istituzione e delle Comunità autogestite della nazionalità italiana dei quattro comuni costieri, a tutta la comunità italiana dell'Adriatico orientate ed alle persone che hanno ancora vivo il ricordo e si vuole sottolineare la particolare sensibilità che questa ricorrenza suscita vista la sua importanza, sia prestando attenzione alla memoria, intesa come una sorta di risarcimento morale, sia nel rendere consapevole la cittadinanza si tratti di pagine di una vicenda che rientra a pieno titolo nella storia d' Italia e al tempo stesso anche in quella degli altri popoli coinvolti o toccati. In una dimensione caratterizzata dal dialogo, dalla trattazione intellettualmente onesta degli eventi e scevra di connotazioni politiche e/o ideologiche, che sovente sfocia nella strumentalizzazione e banalizzazione di fenomeni complessi e laceranti. La strada da percorrere rimane quella della conoscenza, del recupero del retaggio storico-culturale e identitario della popolazione italiana delle terre orientali dell'Adriatico, parte integrante di quello spazio geografico che ha plasmato nel corso dei secoli in un clima di convivenza con le altre componenti. I periodi plumbei dei nazionalismi, dei sistemi totalitari e dei loro aberranti programmi politici, che nelle vane stagioni hanno violentato la natura plurale, ma al tempo stesso specifica di queste terre, devono rappresentare un monito affinchè il vento della discriminazione, dell'esclusione, dell'intimidazione, della violenza e dell'espulsione non abbia mai più a sferzare.

                                                                                                                                                                                   Il Presidente

                                                                                                                                                                                Alberto Scheriani

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