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La Commissione per le nazionalità del Parlamento sloveno nel corso dell’ultima seduta, ha espresso appoggio alle modifiche della legge sulle elezioni alla Camera di stato nel capitolo che riguarda il sistema elettorale per i seggi specifici delle Comunità nazionali ungherese ed italiana. Come spiegato dal deputato Felice Žiža, primo firmatario delle norme in dibattito, si tratta di sostituire il sistema Borda, considerato da tutti superato e molto complesso. La graduatoria tra i candidati che prevede e la successiva attribuzione dei relativi punti crea difficoltà. Da qui la scelta del maggioritario a turno unico, analogo a quello usato per la nomina ai seggi specifici dei Consigli comunali. É stato proposto anche di aumentare in numero delle firme di sostegno alle singole candidature, portandolo all'1,5% degli aventi diritto al voto (per la CNI dalle attuali 30 a circa 45 firme). Pieno sostegno alle modifiche sono state espresse in Commissione dal Presidente della Can Costiera, Alberto Scheriani. Ha ricordato l'unanime sostegno ottenuto dal nuovo sistema elettorale in seno al Consiglio della CAN stessa, come una garanzia di democrazia. Il Parlamento sloveno discuterà delle nuove norme alla metà di febbraio e per la loro approvazione saranno necessari almeno 60 voti.

 

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