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Innalzamento della qualità a scuola

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                                                                                    COMUNICATO

Il progetto “Innalzamento della qualità del sistema scolastico della comunità nazionale italiana in Slovenia e della Comunità nazionale slovena in Italia" è finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), per il tramite del Ministero dell’Istruzione, delle Scienze e dello Sport (MISS). Questo rappresenta l’unico finanziamento dello stesso al di fuori di quello ordinario a favore del sistema educativo in lingua italiana. Nell’arco di quattro anni si sono svolte le attività previste nel progetto, che hanno avuto ufficialmente inizio nel 2016, con la distribuzione di 6 lavagne interattive di ultima generazione negli istituti scolastici elementari e medi con lingua d’insegnamento italiana, le quali sono state positivamente accolte dai docenti ed entusiasticamente dai discenti, e termineranno ufficialmente con il presente anno scolastico 2019-2020. Le attività previste hanno toccato tutte le nostre realtà scolastiche, ma anche molte realtà scolastiche della Comunità nazionale slovena in Italia, da qui il carattere transfrontaliero del progetto, che contribuisce a rinsaldare i vincoli di amicizia e collaborazione tra due minoranze contermini. Il progetto si è articolato in 3 distinte attività, che hanno spaziato dalla compresenza, una strategia idattica che ha visto i coadiutori linguistici assieme ai docenti curricolari dei nostri istituti scolastici e prescolari dare corso ad una didattica particolareggiata, per passare poi ai corsi di formazione mirati all'aggiornamento e potenziamento delle competenze digitali, con percorsi calati su tutti i livelli scolastici, senza dimenticare anche i discenti di elementari e medie attraverso la proposizione di laboratori tematici. Il filo rosso o comune denominatore di tutte le attività è stato il potenziamento delle competenze linguistiche in lingua italiana e rispettivamente in lingua slovena, considerata come la prima delle otto competenze chiave di cittadinanza europea. Nella fattispecie per l’attività progettuale principale, ovvero la compresenza, che vede affiancato al docente locale un docente madrelingua rispettivamente dall’Italia e dalla Slovenia, al 31/03/2020 negli asili e nelle scuole elementari con lingua d’insegnamento italiana si sono svolte 1.997 ore delle 2.178 ore a disposizione. Alla stessa data negli asili, nelle scuole elementari e medie con lingua d’insegnamento slovena si sono svolte 1.571 ore delle 1.960 ore a disposizione. Complessivamente l’attività in oggetto ha coinvolto 145 sezioni / classi e ben 2.227 tra alunni e docenti. Dalle 29 sezioni / classi coinvolte nel 2017 si è passati in progressione negli anni a 58 sezioni / classi del marzo del 2020. Si tratta di numeri che dimostrano, all’interno della realtà minoritaria delle due CN, quanto questa attività abbia di fatto riscontrato un forte e progressivo interessamento ed espansione negli istituti prescolastici e scolastici. La seconda attività volta all’aggiornamento delle competenze digitali ha avuto due esecuzioni nel 2017 e nel 2019, per complessive 80 ore, con la presenza di due docenti per corso per ogni livello scolastico, con percorsi sia laboratoriali che teorici per gli istituti con lingua d’insegnamento italiana. Ai 63 docenti partecipanti è stato rilasciato un certificato valido ai fini del conseguimento del punteggio per l’avanzamento professionale. L’ultima attività svolta è stata destinata ai discenti delle scuole primarie e secondarie con lingua d’insegnamento italiana. Nell’arco del quadriennio, durante le 120 ore previste, i formatori dall’Italia hanno sviluppato strategie d’apprendimento in un’ottica inclusiva, mettendo l’alunno al centro dell’azione educativa per favorire l’acquisizione di competenze e metodologie utili nell’apprendimento e nello studio. A causa dell'emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, il progetto è stato ridimensionato, ovvero sono venute meno le attività di compresenza negli asili, in quanto questi ad oggi risultano essere chiusi sia in Slovenia che in Italia, si è continuato invece l'impegno dei coadiutori linguistici alle elementari e alle medie(in Italia) in modalità on-line, unica peraltro concessa e permessa data la contingenza. In tale modo l'attività di compresenza ha potuto dimostrare tutta la sua flessibilità e duttilità, confermando nuovamente di essere un contributo importante per lo sviluppo di percorsi didattici differenziati e individualizzati nelle scuole. Ai docenti partecipanti e ai coadiutori vanno i più sentiti complimenti per aver saputo reinventarsi nello svolgimento dell'attività in oggetto, continuando a tessere ed innovare un'esperienza anche in condizioni molto differenti rispetto a quelle iniziali. All'interno di questo progetto erano in programma, oltre ad un incontro tra le scuole delle due comunità nazionali, calendarizzato a maggio, anche la conferenza finale del progetto che si doveva tenere a giugno. Assieme al Ministero competente si stanno valutando lo spostamento delle attività soprastanti. Comunque, per la dedizione dimostrata a favore dei nostri istituti scolastici, la proficua collaborazione tra la CAN e le scuole, la professionalità dimostrata dai collaboratori esterni, dai docenti e da tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita delle attività, il MISS ha accordato alla Can Costiera la possibilità di continuare il progetto, per un periodo di ulteriori due anni scolastici, a valere sempre sui fondi residui del FSE. A tal fine stiamo preparando la documentazione necessaria. Nella proposta progettuale in fase di bozza si vorrebbe dare continuità alle attività progettuali già esperite, ovvero continuare con i coadiutori linguistici, allargando magari l'esperienza alle scuole medie, e puntare nuovamente sulla formazione digitale, la quale in questo nuovo progetto si vorrebbe proporla in modalità on-line, ad un gruppo scelto di docenti, che in qualità di moltiplicatori in tutte le scuole elementari e medie con lingua d'insegnamento italiana potrebbero diventare un punto di riferimento anche per gli altri colleghi nell'utilizzo delle tecnologie a favore della formazione.

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