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SOLIDARIETA’ DELLA CAN COSTIERA A RADIO CAPODISTRIA

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La CAN Costiera esprime piena solidarietà ai programmi italiani di Radio Capodistria in presenza dell’ennesimo attacco alla sua autonomia e al suo ruolo a favore della Comunità nazionale italiana. Il mancato rinnovo del contrato di lavoro a uno dei giornalisti, da lunghi anni collaboratore esterno della testata e negli ultimi mesi assunto a contratto, viola gli accordi raggiunti con il Governo e con la Radiotelevisione di Slovenia, grazie al costante impegno del deputato, Felice Žiža e della CAN Costiera. I mezzi necessari all’assunzione in pianta stabile del giornalista erano stati garantiti dall’Ufficio per le nazionalità sloveno, ma il Direttore generale dell’Ente radiotelevisivo ha respinto la proposta. Come detto dal Presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani, è stato un fulmine a ciel sereno per tutti, che ha vanificato gli sforzi fatti nei contatti a Lubiana. Viene negata la possibilità di consolidare almeno in minima parte l’organico di Radio Capodistria, pesantemente penalizzato negli ultimi anni con la perdita di numerosi posti di lavoro. Si è, evidentemente, in presenza dell’ennesimo tentativo della Radiotelevisione nazionale di ridimensionare il ruolo dell’emittente della Comunità nazionale italiana, nonostante i finanziamenti garantiti dal Governo per l’assunzione del giornalista. L’Esecutivo precedente e quello attualmente in carica avevano accolto le richieste in tal senso della CNI, comprendenti anche altre assunzioni sia nelle redazioni che nel comparto tecnico. L’accaduto conferma la necessità di lavorare ancora più incisivamente per giungere all’autonomia dei programmi di Radio e TV Capodistria dal punto di vista dei finanziamenti, dei programmi, ma anche in materia di gestione dei quadri.

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