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LA CAN A COLLOQUIO CON IL COMANDANTE CIPERLE

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Nell’ambito dei regolari incontri tra la CAN Costiera e la Polizia slovena, il presidente Alberto Scheriani ha ricevuto la visita del nuovo comandante dell’Amministrazione di polizia capodistriana, Igor Ciperle. “Si è trattato prevalentemente di un incontro conoscitivo, ma è stata ugualmente sfruttata l’occasione per esaminare con il comandante fresco di nomina, i problemi che stanno a cuore alla Comunità nazionale italiana. Abbiamo posto in evidenza l’assoluta necessità che sia garantita la modulistica bilingue usata in territorio nazionalmente misto. Abbiamo, inoltre, posto l’accento sul rapporto che ci attendiamo dagli agenti con la cittadinanza di lingua italiana. Deve essere un rapporto improntato sulla reciproca fiducia, nel rispetto dei diritti e della storia della CNI sul nostro territorio. Ciò significa che gli appartenenti alla polizia devono essere informati della realtà nel capodistriano e che le loro competenze linguistiche devono essere tali da consentire loro di comunicare in italiano” ha rilevato il presidente Scheriani. Il direttore Ciperle, da parte sua, ha sottolineato il problema che si presenta quando l’Amministrazione di polizia di Capodistria si vede costretta a trasferire nella fascia costiera agenti da altre aree sotto la sua giurisdizione. Questi effettivi non conoscono nemmeno le basi della lingua italiana poiché provengono da zone non bilingui. Sarà fatto il possibile per organizzare corsi di lingua italiana e innalzare le competenze linguistiche di agenti e criminalisti. Piena disponibilità anche per garantire moduli bilingui per le varie procedure. La CAN Costiera ha sollecitato la Polizia a prendere contatto diretto con le CAN Comunali e con le Comunità degli Italiani per conoscere, di prima mano, i problemi dei connazionali.

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