Martedì, 15 Ottobre 2019, 15:32

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RISPETTO PER LA SOGGETTIVITA’ POLITICA DELLA CNI

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Conferenza stampa presso la sede della CAN Costiera incentrata sulla recente accesa polemica tra il sindaco capodistriano, Aleš Bržan e la Levica, partito facente parte della maggioranza in Consiglio municipale, diventata di dominio pubblico con una serie di missive incrociate. Il Presidente della CAN Costiera, Alberto Scheriani ha subito precisato di rivolgersi ai giornalisti in questa veste e non come Consigliere comunale a Capodistria. Non ha voluto, infatti, entrare nel merito della vicenda, ma concentrarsi soltanto su un passo della lettera pubblica, firmata dalla Levica, in cui imputa al sindaco di aver violato gli accordi sulla persona a cui affidare l’incarico di vicesindaco italiano. In questa frase Scheriani legge chiaramente che vi fu un accordo politico a monte, ignorando il parere della CAN, cosa mai successa prima e che può rappresentare un grave precedente, a scapito della soggettività della CNI e dei suoi rappresentanti garantiti a tutti i livelli. Le ingerenze dei partiti nelle questioni della Comunità nazionale italiana possono mettere a rischio anche i seggi specifici e altri diritti simili acquisiti. Lo Stato sloveno, tramite i Presidenti della Repubblica, del Parlamento e del Governo, deve farsi garante del rispetto di Costituzione e leggi vigenti. Per consolidare in futuro questi diritti, la CAN Costiera si fa portatrice di un’azione politica per armonizzare tra le quattro CAN Comunali le posizioni sugli statuti, i decreti sul bilinguismo e sull’affissione di manifesti. Il documento andrà poi fatto approvare dai rispettivi Comuni.

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