DEPUTATI A CAPODISTRIA

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L'attuazione del bilinguismo nei territori dove vivono le Comunità nazionali italiana e ungherese è stata presa in esame giovedì scorso a Capodistria dalla Commissione per le nazionalità del parlamento sloveno. A Palazzo Pretorio si sono dati appuntamento, oltre ai deputati, i rappresentanti di tutti i ministeri competenti per il bilinguismo, i dirigenti dei Comuni costieri delle Unità amministrative, nonchè delle Istituzioni della Comunità nazionale italiana. Nel corso della seduta, condotta in italiano dal deputato, Felice Žiža, è stato preso in esame il resoconto presentato dal Governo sull'applicazione delle norme che riguardano il bilinguismo. Sono stati constatati passi avanti sulla strada della piena attuazione di questo che è un diritto fondamentale della CNI, ma la CAN Costiera e l'Unione Italiana, con i rispettivi presidenti Alberto Scheriani e Maurizio Tremul, nonché Il parlamentare Žiža, hanno però rilevato ancora una forte discrepanza tra le norme di legge e la loro reale applicazione. Al termine di un lungo dibattito la commissione per le nazionalità del Parlamento ha esortato il governo a proseguire nei suoi sforzi per migliorare la situazione del bilinguismo. Al termine della riunione la Commissione per le nazionalità ha fatto visita agli studi di Radio e TV Capodistria, nonché alla sede della CAN Costiera. Gli ospiti sono stati informati delle difficoltà che i mezzi di informazione della Comunità nazionale italiana incontrano nei finanziamenti dei loro programmi e soprattutto per l'assunzione dei quadri necessari alla loro realizzazione.