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Convegno sul bilinguismo

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Le Comunità autogestite delle nazionalità italiana e ungherese hanno partecipato ieri a Lubiana, ad un convegno del Ministero della pubblica amministrazione, riservato ai soggetti impegnati nella realizzazione del bilinguismo nelle zone nazionalmente miste. L’introduzione è stata svolta dal segretario di stato, Roman Lavtar, che si è soffermato sul quadro giuridico che regola i diritti minoritari nel comparto del bilinguismo e della loro rappresentanza politica. Sulla posizione della CAN costiera e il suo lavoro ha presentato una relazione il segretario Andrea Bartole, che era accompagnato da Felice Žiža, del consiglio della CAN costiera. Il relatore ha posto in rilievo gli sforzi per impostare una base economica della CNI, le importanti novità ottenute nel settore della scuola con la legge specifica appena approvata e la grande importanza che viene riservata dal nostro gruppo nazionale alla cultura. Ha riassunto ancora i rapporti che la CAN costiera intrattiene con il Governo sloveno, con i suoi i ministeri e in particolare i contatti con l’Ufficio governativo per le nazionalità. Tra gli esempi di funzionamento delle nuove CAN, è stato scelta quella del Comune di Ancarano, diretta da Linda Rotter, accompagnata a Lubiana dalla segretaria Lara Može. Nel suo intervento ha illustrato la costituzione dell’organismo, avvenuto prima delle elezioni amministrative del 2014, i contatti che ha instaurato con la municipalità e i primi impegni curati a favore dei connazionali. Su tutti spicca l’apertura dell’asilo. Costante è anche il lavoro per migliorare l’attuazione del bilinguismo e per allestire un cartellone di laboratori ed eventi di vario genere, che mantengano in vita cultura e tradizioni italiane.

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