Giovedì, 24 Maggio 2018, 05:24

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Approvo

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

I cookie vengono utilizzati per vari scopi. Li utilizziamo, ad esempio, per memorizzare le tue preferenze per SafeSearch, per rendere più pertinenti gli annunci che visualizzi, per contare il numero di visitatori che riceviamo su una pagina, per aiutarti a registrarti ai nostri servizi e per proteggere i tuoi dati.

00386/5/627-9150
00386/5/627-4091
Via Župančič 18
6000 Capodistria
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Riunione sui mezzi per i Comuni

Articoli correlati

Una delegazione della CAN costiera, composta dal presidente, Alberto Scheriani, dai Consiglieri e dirigenti delle CAN comunali Fulvio Richter (Capodistria) e Felice Žiža (Isola), nonché dal segretario, Andrea Bartole, ha conferito lunedì pomeriggio a Lubiana con l'Ufficio per le nazionalità della Repubblica di Slovenia, con il suo direttore, Stanko Baluh e con Roman Lavtar, del Ministero per la pubblica amministrazione. Erano presenti anche i rappresentati della Can ungherese e tutti i sindaci dei Comuni del territorio bilingue ungherese. In agenda il decreto governativo sul finanziamento dei comuni in territorio nazionalmente misto, ossia i mezzi che lo stato devolve alle municipalità per l'attuazione dei diritti particolari delle Comunità nazionali italiana e ungherese. Le norme dovrebbero stabilire i criteri per stanziare le sovvenzioni, che in una buona parte servono a garantire tra l'altro il bilinguismo. É stato stabilito che per l'anno in corso i mezzi resteranno invariati rispetto al 2017, mentre il nuovo decreto entrerebbe in vigore con il 2019. Da mesi era in corso un vivace dibattito sui criteri da adottare e ancora di più sulle spese che Lubiana ritiene ammissibili per il funzionamento dei Comuni e delle istituzioni minoritarie in zona nazionalmente mista. Dalle varie consultazioni è emersa una nuova bozza di decreto, che però contiene ancora passi inaccettabili per la CAN. A partire dall'ammontare dei mezzi, che il Governo vorrebbe vincolare al numero dei connazionali iscritti agli elenchi elettorali. É stato fatto presente che la soluzione appare incostituzionale, poiché nell'ordinamento giuridico sloveno i diritti delle Comunità nazionali sono garantiti a prescindere dal numero dei loro appartenenti. Restano da precisare meglio se sono ammissibili alcuni capitoli di spesa e se questi resteranno inclusi nel decreto, come le consulenze legali e le spese di traduzione. Gli appunti presentati dalla CAN costiera saranno presi in esame dal Governo, che formulerà la bozza definitiva entro due o tre settimane. Gli esponenti dell'esecutivo durante la discussione, hanno dimostrato di comprendere la validità delle riserve espresse dagli appartenenti alle Comunità nazionali e di volerle tenere in massima considerazione.

Le più lette

Articoli correlati

Altre notizie

Notizie recenti

Info-libro

Articoli correlati